Ricordate l’articolo sul progetto ProFax che vedeva coinvolti due studenti del Politecnico di Milano? Per chi non lo ricordasse, il progetto ProFax si poneva come obiettivo di raggiungere un miglioramento tra le prestazioni e il consumo di energia, utilizzando la nuova toolchain di Xilinx: SDAccel, mediante la board Alpha Data. 

Lorenzo e Giulia, con il loro progetto, hanno vinto lo Xilinx Open Hardware Contest 2016, nella categoria Student FPGA.

Giulia e Lorenzo arrivati a Dublino
Giulia e Lorenzo arrivati a Dublino

Giulia si è appassionata alla bioinformatica dopo aver frequentato il corso di informatica tenuto dal Prof. Marco Domenico Santambrogio, responsabile del NECSTLab del Politecnico di Milano. La curiosità l’ha spinta ad approfondire sempre di più la sua conoscenza in ambito bioinformatico, tanto da proporre la sua idea al Prof. Santambrogio, il quale ha deciso di sostenerla. La sua esperienza al NECSTLab l’ha indotta ad aggiungere esami di Ingegneria Informatica alla sua formazione di Ingegneria Biomedica.

Lorenzo, invece, si è interessato alle architetture hardware durante il suo quarto anno, anch’egli presso il Politecnico di Milano, mentre frequentava il corso di High Performance Processor and Systems. Durante il corso ha preso parte ad un progetto riguardante l’accelerazione hardware. Ha rafforzato la sua conoscenza sul tema durante uno stage di 6 mesi nei laboratori di ricerca Xilinx (la società che ha inventato le FPGA) a Dublino, in Irlanda, sotto la guida e la supervisione della Dr. Michaela Blott. A seguito della proposta di Giulia, Lorenzo ha iniziato a collaborare con lei nella realizzazione dell’implementazione, che ha portato ad una pubblicazione in occasione della conferenza RAW.

Lo Xilinx Open Hardware Design Contest offre agli studenti di dimostrare le loro abilità tecniche e le loro doti creative e per partecipare al concorso, è possibile utilizzare qualunque piattaforma messa a disposizione dalla Xilinx.

Il 24 e 25 agosto i due  sono volati a Dublino, sede europea dell’azienda organizzatrice, la Xilinx, per una presentazione finale del proprio lavoro, esposizione della DEMO e premiazione.

Giulia e Lorenzo insieme a Kevin Cooney - Corporate Vice President & Managing Director EMEA & Global Chief Information Officer at Xilinx (a sinistra guardando la foto) e Patrick Lysaght - Senior Director at Xilinx
Giulia e Lorenzo insieme a Kevin Cooney – Corporate Vice President & Managing Director EMEA & Global Chief Information Officer at Xilinx (a sinistra guardando la foto) e Patrick Lysaght – Senior Director at Xilinx

 

“È stato un momento di grande soddisfazione, siamo stati ripagati del grande impegno messo negli ultimi mesi in questo progetto”

ci confidano i due vincitori

“Sapere che il nostro lavoro è stato valutato molto positivamente da persone qualificate e che lavorano quotidianamente su queste tecnologie ci ha resi molto orgogliosi.
I nostri ringraziamenti vanno sicuramente ai nostro advisor, Marco D. Santambrogio, ai nostri colleghi e a tutto il NECSTLab del Politecnico di Milano; la collaborazione e il sostegno anche nelle sfide sono due cose che non dovrebbero mai mancare in un ambiente di lavoro, dove la propria formazione come persone, oltre che a livello tecnico, ha un ruolo chiave.”

Ora, i due studenti sono tornati già al lavoro per apportare miglioramenti ed ottimizzazioni e per testare possibili nuove strade; inoltre, hanno in programma di sviluppare altri progetti in ambito genomico sfruttando le tecnologie di Xilinx.

 

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