CardioInsightTM Noninvasive 3D Mapping System: è questo il nome del nuovo metodo sviluppato dal colosso delle tecnologie biomediche Medtronic. Composto da una “maglia” (vest) indossabile che, con i suoi 252 elettrodi, acquisisce i segnali elettrici dalla superficie dal torace e, integrato alla tomografia computerizzata, fornisce una mappatura anatomica ed elettrica 3D del cuore, in modo del tutto non invasivo. Approvato dalla Food and Drug Administration, è stato messo in commercio dallo scorso febbraio.

Questo dispositivo rappresenta una notevole innovazione nella diagnosi di varie disfunzioni cardiache riguardanti il sistema di conduzione elettrica. Il CardioInsight Mapping Vest permette, infatti, di individuare con precisione l’origine del malfunzionamento elettrico tipico, ad esempio, delle aritmie.

CardioInsightTM Noninvasive 3D Mapping System

CardioInsightTM Mapping Vest
CardioInsightTM Mapping Vest
http://www.medtronic.com

Con il termine “aritmia” si fa riferimento ad un’alterazione del normale ritmo cardiaco, il quale trae origine da una specifica area, il nodo seno-atriale. Quest’ultimo ha il compito di regolare autonomamente il battito, generando un impulso elettrico che va a diffondersi nel sistema di conduzione del cuore. Quando, però, lo stimolo viene generato da aree diverse dal nodo seno-atriale, oppure ci sono disfunzioni nella sua propagazione, insorge l’aritmia.
Ne esistono di svariate tipologie, diverse tra loro: si passa da manifestazioni comuni ed innocue, ad altre più gravi, come la fibrillazione, che possono portare ad un arresto cardiaco fatale. Risulta, quindi, importante diagnosticare tale patologia e rilevarne con precisione l’origine, così da poter intervenire e risolvere il problema.

Prima del nuovo sistema di mappatura presentato da Medtronic, i metodi più comuni per monitorare il ritmo cardiaco consistevano nel classico elettrocardiogramma (ECG) che, per quanto utile, non fornisce molte informazioni sulla collocazione del disordine funzionale, oppure nell’utilizzo di un catetere per via percutanea. Il catetere mostra una mappatura molto dettagliata, però ovviamente risulta una pratica invasiva, richiedendo inoltre una leggera anestesia.

Il sistema CardioInsight, invece, realizza una mappatura 3D ad alta definizione in modo completamente non invasivo. La strumentazione consiste in due elementi principali: una “maglia”, che va a ricoprire l’intera superficie del torace (CardioInsight Mapping Vest), e un’unità di controllo ed elaborazione dei dati (CardioInsight Workstation).
Il dispositivo indossabile, dotato di 252 elettrodi di platino, acquisisce i segnali elettrofisiologici in maniera molto più accurata dell’ECG, costituito solo da 10 elettrodi; è realizzato da tre pezzi, due frontali ed uno posteriore, ed è monouso.

I segnali acquisiti vengono successivamente elaborati dalla Workstation ed integrati a quelli derivanti dalla tomografia computerizzata; il risultato è un’accurata mappatura simultanea di tutte e quattro le camere cardiache, battito dopo battito, fornendo una panoramica dei ritmi che attraversano il cuore. Il tutto è eseguibile direttamente dal lettino del paziente.

Il potenziale di questa tecnologia è stato evidenziato dallo stesso direttore della Medtronic’s cardiac rhythm and heart failure division, riguardo alla quale ha affermato:

“Puoi letteralmente osservare il lavoro del sistema elettrico del cuore. È affascinante.”

Aggiunge inoltre:

 “È come se ci fosse uno schema circuitale all’interno del cuore.”

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